web counter
ads

Le migliori soluzioni per combattere la stanchezza invernale

le-migliori-soluzioni-per-combattere-la-stanchezza-invernale
 

Cos'è la stanchezza invernale? Qualche tempo fa, sul sito del quotidiano "Repubblica" e, precisamente, sulla pagina dedicata alla salute, è stato pubblicato un articolo sulla ricerca scientifica "L'importanza della luce del sole" di Pier Luigi Bartoletti. In qualità di medico e presidente dell'Ordine dei Medici di Roma, ha commentato lo studio fatto da tre medici statunitensi, Jeffrey Hall, Michael Rosbash e Michael Young, che hanno analizzato i disturbi causati dalla mancanza di luce e di come essa influisca sull'umore.

In inverno il nostro organismo ha un dispendio maggiore di energia per regolare processi essenziali come la termoregolazione e l'attivazione delle difese da parte del sistema immunitario. Deve difendersi dall'attacco di virus e batteri influenzali. Si è scoperto che anche il buio può determinare condizioni negative sullo stato fisico e mentale di una persona e causare veri e propri sintomi depressivi.

La mancanza di luce condiziona lo stato d'animo e può generare sonnolenza, sbalzi di umore, stanchezza fisica, affaticamento generale, apatia, scarsa concentrazione, ansia. Secondo Bartoletti la stanchezza invernale può essere causata dalla mancanza di "serotonina", un mediatore chimico cerebrale che influisce sull'umore e sull'energia. I valori e livelli di questa sostanza vengono regolati nel nostro organismo dalla luce solare. Di conseguenza, è inversamente proporzionale alle ore di buio ed è per questo che d'inverno il livello di serotonina nel sangue diminuisce.

Quali sono i consigli per combattere la stanchezza invernale? Il principale rimedio è mantenere abitudini sane e regolari. Evitare tutti gli eccessi e le cattive abitudini come bere, prima di andare a dormire, sostanze stimolanti che contengono caffeina e teina. È notorio che dormire bene, ovvero condurre un buon sonno, aiuta ad affrontare e gestire al meglio gli impegni della giornata. Inoltre, il freddo aumenta la fame e il desiderio di introdurre alimenti ricchi di acidi grassi idrogenati, conservanti e glucidi raffinati che rallentano la digestione causando affaticamento.

Basta seguire una dieta sana ed equilibrata, evitando cene abbondanti e ricche di grassi. Bisogna mangiare tanta verdura e frutta di stagione e cibi che aiutano l'aumento di produzione di serotonina.
Tra questi preferiamo carne bianca, cereali e legumi. Non devono mancare alimenti che contengono vitamine del gruppo B e ricchi di ferro come le verdure verdi.

Una regolare attività fisica contribuisce a limitare lo stato di stanchezza e depressione invernale. Infatti l'esercizio fisico, praticato quotidianamente, fa rilasciare sostanze chimiche chiamate endorfine che migliorano lo stato di benessere del cervello. Le endorfine sono recettori che hanno una potente attività analgesica ed eccitante. Secondo alcuni studiosi sono gli agenti della felicità.


 
 
 
 

Guarda anche


alimentazione-e-ciclo-mestruale-quale-dieta-seguire-durante-le-mestruazioni
Alimentazione e ciclo mestruale: quale dieta seguire...

Le mestruazioni, immancabile appuntamento mensile nella vita di ogni donna,...

mandorle-ogni-giorno-contro-il-grasso-addominale
Mandorle ogni giorno contro il grasso addominale

Non è un mistero che la frutta secca, se consumata in quantità non eccessive...