web counter
ads

Pasta alla sera: migliora la qualità della vita e aiuta a combattere l'insonnia

pasta-alla-sera-migliora-la-qualita-della-vita-e-aiuta-a-combattere-l-insonnia
 

Al pari della pizza, la pasta è il prodotto italiano per eccellenza più famoso, ma solo pochi connazionali, circa 1 su 3, preferiscono gustarne una porzione a cena. Eppure alcuni recenti studi hanno dimostrato quanto positivi siano i suoi effetti su soggetti che soffrono di insonnia o stress.

Quali sono i valori nutrizionali principali

La notizia del momento pare sfatare alcuni preconcetti importanti sui carboidrati: il prodotto più consumato dal popolo italiano sembrerebbe avere proprietà benefiche per l'organismo secondo quanto riportato dalla ricerca pubblicata sulla rivista ''Lancet Public Health''. I nutrienti di cui è composta la pasta sono molteplici: nel dettaglio, sono stati studiati gli effetti della vitamina B e del triptofano assimilati tramite questo alimento. La prima favorisce il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale aiutando così a combattere lo stress; il secondo, invece, è un amminoacido che non viene prodotto in maniera naturale dal corpo umano e per questo motivo deve essere assimilato attraverso integratori o alimenti: il triptofano favorisce lo sviluppo della serotonina e della melatonina, indispensabili per la regolarizzazione del sonno e dell'umore.

Oltre a quanto già riportato, la pasta presenta ulteriori benefici: il suo basso indice glicemico permette di stabilizzare i valori della proteina C, considerata responsabile (quando alterata) di complicanze legate a diverse malattie cardiache; aiuta inoltre a prevenire l'insorgenza di tumori visto il basso livello di sodio contenuto nell'alimento e al contenuto di fibre: tale effetto può essere migliorato se si accompagna un tipico piatto di spaghetti a condimenti a base di verdure genuine, specie il pomodoro, una delle principali fonti di licopene, un potente antiossidante contro l'ipertensione e il colesterolo.

I dati attuali

Nonostante la recente ricerca, sono ancora molti gli italiani che considerano nocivo per la loro salute il consumo di pasta a cena: sono circa 12 milioni i soggetti che rinunciano a questo alimento durante le ore serali perché considerato un piatto molto calorico che comprometterebbe la loro forma fisica o risulterebbe difficile da digerire nel corso delle ore notturne, pregiudicando così il sonno.

Eppure, l'insonnia sembra essere un problema piuttosto diffuso che affligge circa 27 milioni di persone nella nostra nazione. La pasta continua ad essere il piatto prediletto a pranzo sulle nostre tavole: circa il 65% contro il 35% a fine giornata. I più giovani, in controtendenza, sembrano apprezzare maggiormente una spaghettata serale facendola diventare un modo per vivere un momento di piacevole convivialità tra amici.


 
 
 
 

Guarda anche


ascoltare-musica-potenzia-l-efficacia-dei-farmaci-antidolorifici-lo-rivela-la-scienza
Ascoltare musica potenzia l'efficacia dei farmaci...

Ascoltare musica potenzia l'efficacia degli antidolorifici. Questo...

le-migliori-soluzioni-per-combattere-la-stanchezza-invernale
Le migliori soluzioni per combattere la stanchezza invernale

Cos'è la stanchezza invernale? Qualche tempo fa, sul sito del quotidiano...