web counter
ads

Come tenere sotto contro il diabete in pazienti anziani

come-tenere-sotto-contro-il-diabete-in-pazienti-anziani
 

Dati recenti hanno permesso di appurare che l'incidenza del diabete è notevolmente maggiore in soggetti anziani. La percentuale infatti parla di un 65% di soggetti affetti dal diabete di tipo 2 che hanno un'età maggiore di 65 anni. Questo fa capire perciò che bisogna considerare alcune utili indicazioni per avere una vita migliore e contrastare i pericoli cui si può andare incontro con questa patologia.

La SID (Società Italiana Diabetologia) in associazione con la SIGG (Società Italiana Gerontologia e Geriatria) hanno diffuso delle linee guida importanti per la corretta gestione del diabete 2 nei pazienti anziani.
Innanzitutto bisogna partire da una corretta valutazione nutrizionale. Il diabete è infatti segno evidente di importanti scompensi presenti all'interno dell'organismo. Ecco perché potrebbe essere utile effettuare il Mini Nutritional Assessment che è un questionario da compilare in pochi minuti. Questo permette di monitorare non solo condizioni legate al fisico, ma anche al comportamento in maniera tale da poter contrastare qualsiasi situazione dannosa.

Ma sicuramente nel soggetto anziano assume un'importanza cruciale l'alimentazione corretta. La dieta mediterranea è perciò il regime alimentare migliore che garantisce un bilanciato apporto dei principali nutrienti. Senza sottovalutare anche il rischio disidratazione che nelle persone affette da diabete di tipo 2 è abbastanza elevato. Ovviamente non mancano anche sostanze come gli integratori che possono garantire una corretta assunzione di alcune componenti che nel soggetto diabetico possono mancare: un esempio sono le vitamine e anche il calcio per i quali esistono apposite formulazioni.

Un'attenzione particolare nel caso di anziani affetti da diabete di tipo 2 va data alla possibilità che possano svilupparsi altre patologie. In tal senso diventa fondamentale monitorare sintomi legati, ad esempio, alla demenza cognitiva o anche all'Alzheimer. Inoltre, per via degli scompensi metabolici dell'organismo, andrebbero tenuti sotto controllo anche altri sintomi problematici come le cadute e l'incontinenza. Queste, se non opportunamente trattate, potrebbero dare inizio a problemi anche di una certa entità.

Ovviamente è bene ricordare che i medici devono utilizzare sempre le giuste terapie nei confronti di pazienti anziani. Questo perché si tratta di organismi più sensibili e che possono facilmente andare incontro a reazioni avverse. La metformina è il farmaco che ha dimostrato i migliori effetti anche a lungo termine. Ma è bene considerare anche i casi in cui possa essere necessario ricorrere alla prescrizione della terapia insulinica. Soprattutto nei primi tempi è bene partire da un analogo insulinico che possa avere nell'organismo umano gli stessi effetti di quella prodotta fisiologicamente.


 
 
 
 

Guarda anche


tetano-l-importanza-del-vaccino
Tetano: l'importanza del vaccino

Il tetano è una malattia che non è mai stata del tutto debellata. Sebbene...

cancro-al-seno-nuovi-test-positivi-sul-vaccino
Cancro al seno: nuovi test positivi sul vaccino

In ambito immunofarmacologico da qualche tempo si parla molto del vaccino...