web counter
ads

Aloe Vera: benefici e controindicazioni

aloe-vera-benefici-controindicazioni
 
L’aloe vera, denominata “la pianta del miracolo”, è nota sin dall’antichità per le sue proprietà e i benefici di vario tipo. Oggigiorno sappiamo che le medicine sono, di certo, efficaci per guarire, ma possono talvolta arrecare altri danni, e avere effetti collaterali; proprio per questo motivo, sono sempre più numerose le persone che decidono di affidarsi alla medicina naturale. Le foglie di aloe vera contengono, internamente, una sostanza gelatinosa, densa e trasparente, cui si attribuiscono importanti proprietà benefiche; in questo miracoloso gel sono presenti vitamine (A, B1, B2, B3, C, E), minerali (calcio, fosforo, sodio, ferro, potassio), enzimi (amilasi, transaminasi), aminoacidi essenziali, ma anche mono e polisaccaridi. Vediamo quali sono i benefici dell’aloe e in che patologie può essere utilizzata. In primo luogo, il gel applicato sulla pelle, è profondamente idratante, in quanto, esso ha la capacità di trasportare i nutrienti attraverso i sette strati della pelle, rendendo più semplice l’assorbimento, e grazie al suo contenuto di polisaccaridi genera una barriera che impedisce alla pelle di perdere liquidi. L’aloe ha anche proprietà antinvecchiamento grazie al suo contenuto di vitamine (in particolare C e E) che consentono di contrastare i radicali liberi. Questa “pianta del miracolo” ha, anche, proprietà antibatteriche, ed è un antibiotico naturale, in quanto è dotata di una capacità battericida in grado di curare infezioni di diverso tipo (anche quelle di origine micotica). L’aloe vera, grazie al suo contenuto di aminoacidi (essenziali per la formazione di nuove cellule) stimola la produzione cellulare, e di collagene (proteina che rappresenta il sostegno della pelle). Una caratteristica importante, dunque, è proprio quella di favorire la cicatrizzazione e la rigenerazione cellulare, svolgendo così un’azione rigenerante per tutti i tipi di ferite (interne ed esterne). L’aloe è anche un efficace anestetico, essa, infatti, attutisce dolori muscolari e articolari; grazie al suo contenuto analgesico, penetra nella pelle ed ha un’azione calmante, riducendo le infiammazioni. Essa è, infatti, anche un potente antinfiammatorio; è frequente il suo utilizzo nella cura di osteoartrite, artrite reumatoide, ed ha anche la capacità di ridurre il dolore, il gonfiore e l’arrossamento dovuti a strappi, distorsioni, ustioni, scottature solari e contusioni. Gli effetti benefici di questa miracolosa pianta si possono ottenere non solo applicando la sostanza gelatinosa sulle parti interessate, ma anche assumendola oralmente. Ingerendo il succo di aloe, esso svolge una funzione depurante e disintossicante, attraverso il sistema digerente, poiché eliminando le cellule morte superficiali, favorisce la rigenerazione di un tessuto più sano, e abbrevia i tempi di guarigione di ferite ed ulcere (così come avviene esternamente). L’aloe, inoltre riattiva e potenzia le difese immunitarie; nel caso di dissenteria e stitichezza, svolge una funzione di equilibratore intestinale, in quanto migliora la digestione e normalizza il ph, riducendo il contenuto di fermenti. Infine, possiamo dire che è anche un alimento molto nutritivo grazie al suo contenuto di vitamine, proteine e carboidrati. I benefici dell’aloe sono, dunque, molti, ma il fatto che sia un prodotto naturale non significa che esso sia privo di controindicazioni. L’utilizzo sotto forma di creme, lozioni o gel non comporta effetti collaterali significativi, ma potrebbe causare, in alcuni soggetti, reazioni allergiche o dermatiti. L’assunzione per via orale potrebbe determinare, talvolta, dolori addominali e diarrea. Inoltre, le persone affette da diabete che fanno ricorso a farmaci ipoglicemizzanti, devono prestare particolare attenzione, poiché il succo di aloe potrebbe essere in grado, secondo alcuni studi, di diminuire i livelli di glucosio nel sangue. L’aloe è, inoltre, sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento, poiché attraverso il latte materno potrebbe creare effetti collaterali nel bambino. Ne è sconsigliato l’utilizzo anche durante il ciclo mestruale, poiché potrebbe rendere più intenso il flusso sanguigno. E’, inoltre, importante ricordare di fare attenzione all’utilizzo concomitante di aloe e farmaci di vario tipo, in quanto l’assorbimento di quest’ultimi potrebbe essere ridotto. Si dovrebbe evitare l’utilizzo dell’aloe nei bambini, e nel caso di varici, emorroidi, e patologie infiammatorie intestinali. Infine, si deve sottolineare l’importanza di rispettare sempre le dosi consigliate ed evitare l’assunzione per un periodo di tempo eccessivamente lungo.
 
 
 
 

Guarda anche


medicina-allopatica-olistica-e-cure-naturali-curarsi-in-modo-alternativo
Medicina allopatica, olistica e cure naturali: curarsi in...

La medicina tradizionale della cultura occidentale, o medicina allopatica,...

aloe-vera-benefici-controindicazioni
Aloe Vera: benefici e controindicazioni

L’aloe vera, denominata “la pianta del miracolo”, è nota sin...