web counter
ads

Match it now: la settimana nazionale per la donazione di midollo osseo

Match it now è l'evento nazionale dedicato all'atto salvavita di chi dona midollo osseo. Con una compatibilità di solo 1 su 100.000, la ricerca di nuovi donatori è più urgente di quanto si possa immaginare.

match-it-now-la-settimana-nazionale-per-la-donazione-di-midollo-osseo
 

Il gruppo IBMDR (Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue, Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo), la Federazione ADMO, la Federazione ADOCES e l’associazione Adisco uniscono le loro forze per promuovere, dal 21 al 29 settembre, l’iniziativa Match it now, evento nazionale dedicato alla donazione di midollo osseo e cellule staminali ematopoietiche. Anche il nostro Paese prende parte al progetto con eventi che si svolgeranno nelle maggiori piazze delle città. L’obiettivo? Quello di coinvolgere e trovare nuovi donatori di midollo osseo. Il bisogno attuale di donatori è molto elevato, e potrebbe aumentare in futuro, ricorda il Registro italiano donatori di midollo osseo; è pertanto necessario essere preparati ad affrontare ogni tipo di evenienza.

Diventare un donatore di midollo osseo significa salvare la vita di chi ha bisogno di un urgente trapianto di cellule staminali ematopoietiche, dal momento che solamente il 30% dei pazienti riesce a trovare un donatore compatibile in famiglia. Il dover contare sull’altruismo di un estraneo è pertanto l’unica soluzione e la grande speranza che accomuna tutti coloro che hanno bisogno di una donazione di midollo osseo. Oggi, infatti, ben 1700 persone iscritte nel registro italiano sono alla ricerca di un donatore compatibile.

Chi può diventare donatore?
Chi vuole dare il proprio contributo potrà già farlo durante la settimana di Match it now che prevede, fra i numerosi eventi, la possibilità di eseguire il primo screening del sangue o della saliva per diventare donatore. I donatori ideali sono giovani tra i 18 e i 35 anni che pesino almeno 50 kg. A partire dai 55 anni non si sarà più inclusi nel registro, questo per garantire la buona riuscita dell’operazione e la salvaguardia sia del donatore che del ricevente. La prima cosa che chi possiede queste caratteristiche e vuole diventare donatore dovrà fare sarà sostenere un dialogo con il personale sanitario per verificare lo stato di salute generale. A questa prima fase, seguirà un prelievo di saliva e/o di sangue, così da tracciare il profilo sanitario del nuovo donatore. Successivamente, si sarà inseriti nel registro. Nel momento in cui un paziente dovesse essere compatibile con uno dei donatori registrati, si dovranno effettuare ulteriori analisi prima di procedere alla donazione.

Come funziona la donazione?
La donazione può avvenire da sangue periferico o da midollo osseo. La donazione tramite sangue periferico è la tipologia più frequente, e prevede che il paziente rimanga collegato a un macchinario per circa tre ore. Le donazioni da midollo osseo, invece, prevedono l’applicazione di piccoli buchi sulle ossa del bacino, in anestesia. In entrambi i casi, comunque, i rischi a cui andrà incontro il donatore sono minimi, a fronte di un gesto che può salvare la vita di un’altra persona.


 
 
 
 

Guarda anche


dna-crispr-un-metodo-sicuro-ed-efficace-contro-i-tumori
DNA CRISPR : un metodo sicuro ed efficace contro i tumori

Ultimamente si sta parlando molto di una nuova metodologia per curare i tumori,...

morbo-di-crohn-nuovo-farmaco-efficace
Morbo di Crohn: nuovo farmaco efficace

La malattia di Crohn è un'infiammazione cronica dell'intestino, causa di...