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Come affrontare la psoriasi in estate

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L’estate è ormai alle porte e per chi soffre di psoriasi questa stagione può rappresentare un problema. La psoriasi crea abitualmente imbarazzo in chi ne soffre in ogni momento dell’anno, ma l’impatto psicologico è decisamente più marcato nel periodo estivo quando si deve scegliere se esporsi al sole, alla vita di spiaggia o coprirsi per evitare di attirare l’attenzione. L’esposizione ai raggi del sole e l’immersione nelle acque salate del mare sono invece buoni alleati per il trattamento di questa patologia a patto di usare qualche semplice accorgimento.

Riconoscere la pelle psoriasica

Il sintomo principale della psoriasi è un rash cutaneo rosso e squamoso. L’eruzione cutanea può colpire qualsiasi parte del corpo, ma principalmente i gomiti, le ginocchia, il cuoio capelluto e il tronco. La percentuale cutanea colpita varia in base alla gravità della patologia. Circa l’80% delle forme di psoriasi sono di tipo lieve e riguardano il 2% della superficie corporea. Molti persone sperimentano anche sintomi fisici come sensazione di prurito e bruciore.

Proteggere la pelle dal sole

La luce solare migliora i sintomi della psoriasi ma bisogna evitare le scottature, anche lievi, e per questo è consigliabile utilizzare creme solari con SPF 30 (protezione alta). Alcuni dermatologi consigliano di esporsi inizialmente per 5 minuti al giorno e poi aumentare gradualmente i minuti evitando le ore più calde.

Fare bagni al mare

L’acqua salata del mare aiuta a rimuovere la pelle morta e riduce i sintomi della psoriasi. Nuotare, tuttavia, contribuisce ad asciugare la pelle, dopo il bagno occorre fare una doccia fredda o tiepida (non bollente) e applicare sul corpo un buon idratante senza profumi (che tendono ad irritare la pelle).

Proteggersi dalle punture di insetto

Le morsicature di zanzare, api e altri insetti possono peggiorare i sintomi della psoriasi. Utilizzare repellenti con basso contenuto di DEET o candele di citronella. Le lesioni psoriasiche si manifestano solitamente da 10 a 14 giorni dopo un trauma cutaneo, in caso di punture bisogna tenere d’occhio la pelle.

Limitare il tempo all'aperto in giorni caldi e umidi

L’alta temperatura associata a umidità e il sudore peggiorano le manifestazioni psoriasiche, ove possibile preferire ambienti con aria condizionata e idratare bene la pelle.

Evitare lo stress

L’ansia peggiora i sintomi, approfittare della pausa estiva per rilassarsi, fare una passeggiata, leggere un libro o dedicarsi ai propri passatempi preferiti aiuta a distendersi e migliora sensibilmente la situazione.


 
 
 
 

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