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Un cerotto contro l'influenza

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La somministrazione del vaccino anti-influenzale sta per essere rivoluzionata grazie all'ideazione di un cerotto che potrebbe presto sostituire la classica vaccinazione con ago e siringa.

Il nuovo metodo di somministrazione, di cui è stato pubblicato uno studio sulla prestigiosa rivista The Lancet, è stato ideato e sviluppato da un gruppo di ricercatori di due università statunitensi, la Georgia Institute of Technology e la Emory University di Atlanta.

Il cerotto adesivo ha le dimensioni di circa un centimetro quadrato e su uno dei due lati sono collocati circa cento aghi. Va applicato sulla pelle per circa venti minuti e poi tolto. Durante questo periodo di tempo i piccoli aghi rilasciano il vaccino nell'organismo e si dissolvono. Alla fine del trattamento il cerotto può essere smaltito senza alcuna procedura speciale perché non è un corpo tagliente.

Per il momento la sperimentazione è solo alla fase iniziale, quindi non è ancora possibile dire con certezza quando il cerotto potrà entrare in commercio. I ricercatori hanno fatto un primo esperimento su esseri umani che ha dato risultati soddisfacenti. Le cento cavie sono state divise in quattro gruppi e gli appartenenti a ciascun gruppo sono stati vaccinati in modo diverso: 25 con il cerotto applicato da un medico, 25 con il cerotto applicato da loro stessi, 25 con il metodo di vaccinazione tradizionale e 25 con il cerotto contente il placebo al posto del vaccino.

La risposta immunitaria delle persone a cui è stato somministrato il vaccino è stata simile. Le uniche differenze hanno riguardato dei piccoli effetti collaterali: alcune persone vaccinate con il sistema tradizionale hanno avvertito una leggera sensazione di dolore, mentre nella zona in cui è stato applicato il cerotto alcune persone hanno notato un lieve rossore.

L'entrata in commercio del cerotto potrebbe avere alcuni vantaggi. Innanzitutto il cerotto è più facile da conservare del vaccino tradizionale. Il cerotto infatti rimane efficace per circa un anno e può essere conservato sino alla temperatura di 40 gradi. Inoltre il cerotto ha il vantaggio di essere autosomministrabile in modo facile. Il fatto che ci si possa arrangiare senza ricorrere ad aghi e siringhe potrebbe favorire un incremento dell'utilizzo del vaccino (in Italia muoiono ogni anno circa 7.000 persone a causa delle complicazioni dovute all'influenza stagionale).

Non resta che attendere i risultati che verranno dati da test effettuati su scala più ampia per capire se il cerotto diventerà davvero una grande innovazione della medicina.


 
 
 
 

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