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Nuove regole per il Pronto Soccorso, nuovi codici e tempi di intervento

Firmato l'accordo stato-regioni: si prospetta un nuovo assetto per il pronto soccorso. 5 semplici codici. Gli obiettivi: tempi più brevi, nessun ricovero inappropriato e maggiore sicurezza delle dimissioni.

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Arriva una novità in pronto soccorso: cambiano i codici, diventano 5 con i nuovi colori azzurro e arancione.

Dopo un periodo di transizione, le Regioni potranno abbinare ai pazienti che si presentano in pronto soccorso un colore che corrisponde a un codice:

  • Il colore Rosso rappresenta un'emergenza e l’accesso in questo caso dovrà essere immediato;
  • l’Arancione è il colore delle urgenze che sono da gestire in pochissimo tempo;
  • l’Azzurro, invece, è il colore che indica gli interventi da gestire entro un'ora;
  • il colore Verde, poi, è quello delle urgenze minori che vanno gestite in un arco di tempo che non superi le due ore;
  • e infine il Bianco rappresenta gli interventi che non sono qualificati come urgenti e che vanno gestiti entro un tempo massimo di quattro ore.

    L’accordo stato-regioni è stato definito fondamentale per il cambiamento dell’impostazione dei servizi e in particolar modo per il tipo di approccio che si andrà a instaurare nei Pronto soccorso.

    Gli obiettivi dell’accordo, secondo Stefano Bonaccini, il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sono essenzialmente tre: diminuire nettamente i tempi di attesa, cercare di evitare ricoveri inappropriati e anche rendere maggiore la sicurezza per quanto riguarda le dimissioni. 

    Il testo definitivo, sempre secondo Bonaccini, non rappresenta una rivoluzione ma una sintesi di esperienze positive verificatesi in diverse Regioni e di indicazioni preziose fornite dagli esperti e dai tecnici.

    Si è anche detto che ciò che rende questo accordo importante è anche il fatto che avvicina l’Italia agli standard a livello internazionale su queste tematiche.

    Secondo Sergio Venturi, che è il coordinatore vicario della Commissione Salute della Conferenza, inoltre, la scommessa più rilevante è quella che riguarda il piano per evitare e gestire al meglio il problema del sovraffollamento.

 
 
 
 

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